domenica 24 marzo 2013

Procedure di disegno

Sistema di riferimento tridimensionale,

AutoCad utilizza un sistema di coordinate cartesiane, polari e dirette per individuare la posizione assoluta o relativa di un punto nello spazio.

Le coordinate cartesiane, per la localizzazione dei punti nello spazio tridimensionale, sono un insieme di assi cartesiani, X, Y, e Z, che formano tre piani: XY, XZ e YZ.
Ogni punto è identificato da tre coordinate (x,y,z), che rappresentano ognuna la distanza del punto nel piano rispetto all'origine.


Il punto 1 in figura è identificato come: x 100, y 80, z 0.
Se proviamo ad eseguire il comando linea, inserendo nella riga di comando queste coordinate, 100,80,0, il primo punto della linea si posizionerà in assoluto, come in figura, nel piano XY.
Attenzione, la virgola serve esclusivamente per separare l'inserimento delle coordinate, per i decimali deve essere utilizzato un punto:  50.55 , 80.1 , 0

Coordinate polari, un sistema dove ogni punto nel piano è identificato da un angolo e una distanza, rispetto ad un punto fisso detto "polo". Utilizzato nelle situazioni in cui le relazioni tra due punti si esprimono in termini di angoli e distanza.
Nel sistema di coordinate cartesiane tale relazione può essere espressa tramite funzioni trigonometriche, per evitare questo, si introduce il metodo di inserimento relativo;



dopo aver posizionato il primo punto 1 in assoluto (100,60,0), possiamo fare in modo che l'origine non sarà più il punto 0,0,0 ma in questo caso il punto 1, procedendo come segue:

Comando: LINEA
Comando: Specificare primo punto: 100,60  (possiamo omettere il valore Z se è 0)
Specificare punto successivo o [Annulla]: @100,0
Specificare punto successivo o [Annulla]: @100<120

la chiocciola, davanti al valore, serve ad impostare un nuovo punto di origine temporaneo.

Coordinate dirette, utilizzate più frequentemente, vanno immesse direttamente dopo aver lanciato un comando, impostando il primo punto (relativo o assoluto) e la direzione dell'oggetto (linea), con l'ausilio di alcune funzioni del programma, come orto, polar e osnap:




Con la funzione orto (ortogonale), attivabile da pulsantiera nella barra di stato o con F8, vincoleremo il movimento del cursore parallelamente a X e Y.

Con il polar (polare), vincoleremo il movimento angolare del cursore, sempre da pulsantiera per attivare/disattivare e tasto destro del mouse, "impostazioni...", per impostare l'angolo. In questo modo si sfrutteranno le coordinate dirette.

Gli osnap (object-snap), sono delle "calamite ad oggetto" che servono per l'ancoraggio dei vari punti dello stesso.
In figura (sopra) è mostrato lo Snap "punto finale" che, se attivo, compare con un simbolo quadrato al passaggio del cursore in prossimità del punto, interagendo col comando in corso.
Tutti gli altri Snap utili si possono impostare dal pulsante nella barra di stato, tasto destro del mouse, oppure attivare/disattivare con F3 quelli precedentemente impostati.



mercoledì 20 marzo 2013

Metodi per dare i comandi

Dopo aver osservato l'impostazione dell'interfaccia con gli strumenti di base, passiamo ai vari metodi per dare i comandi:

1) Menù a tendina, dove si trovano tutti i comandi, ma in più passaggi.

2) Toolbars, con un clic su iconcina relativa al comando.

3) Riga di comando, scrivendo da tastiera il comando per intero, ad esempio: LINEA, invio. Oppure abbreviato L, invio.


Altri esempi di comandi da tastiera con abbreviazioni:

L (LINEA), C (CERCHIO), RT (RETTANGOLO), PL (POLILINEA), E (ESPLODI).

NOTA: Nella versione inglese alcuni comandi sono diversi come REC invece di RT per il rettangolo, oppure E (CANCELLARE) invece di ESPLODI.


domenica 17 marzo 2013

Interfaccia e principali strumenti


Qui sopra sono raffigurate le principali toolbars (barre degli strumenti).

In alto gli strumenti standard che troviamo nei software più comuni, come salva, apri, stampa, etc.
Sempre in alto, sotto standard, si trova la barra delle proprietà oggetti, non geometriche:
layer (fogli), colore, spessore, tipo di linea.
Lateralmente a sinistra i comandi fondamentali di AutoCad:
disegno, comandi di base per creare da zero;
modifica, comandi per modificare o spostare gli oggetti già creati.

Nella prossima immagine, è indicato in basso, "layout1" (spazio carta), dove, più avanti, vedremo come è possibile creare impaginazioni per la stampa nei formati carta standard o personalizzati.







Infine introduciamo le righe di comando, a seguire in figura:


nella riga bianca si possono digitare tutti i comandi da eseguire, ovvero quelli che stiamo già eseguendo;
attenzione, guardare sempre cosa chiede per poter procedere!
Nella parte grigia invece scorrerà la cronologia dei comandi utilizzati.
La barra di stato include una pulsantiera, che serve ad attivare/impostare e disattivare determinate funzioni. Vedremo più avanti quali sono.

Introduzione ad AutoCad

Il primo software di progettazione grafica assistita, CAD (Computer Aided Design) sviluppato da Autodesk nel 1982, utilizzato per produrre disegni bidimensionali e tridimensionali nel settore ingegneristico ed architettonico. 


L'elaborazione grafica è di tipo vettoriale, a differenza di quella tradizionale bitmap o raster.




I principali vantaggi della grafica vettoriale rispetto a quella bitmap sono:

l' inserimento dei valori effettivi, direttamente comprensibili, come nella realtà;
più veloce da modificare;
elaborazione delle informazioni in un formato molto più leggero;
possibilità di ingrandire l'immagine senza perdere qualità.

Esistono principalmente due versioni:

AutoCad LT, solo funzioni 2D, con possibilità di creazione, modifica, visualizzazione e stampa;

AutoCad, versione completa, 2D e 3D.

La prima edizione è la "Version 1.0" del 1982, con l'introduzione del formato (drawing) DWG R1.0, anche se si sente parlare spesso dalla "Release 13" del 1994 (R13) e le successive, R14, 2000, 2001, 2002, 2004...fino ad oggi con la 2013, versione 18.3.


mercoledì 13 marzo 2013

Presentazione

Ciao, da anni mi occupo di progettazione in AutoCad, uno strumento dalle grandi potenzialità, molto utilizzato nel settore ingegneristico e architettonico. Data la mia grande passione, ho deciso di condividere informazioni e guide, dal livello più elementare al più elevato. Credo che chiunque voglia, può utilizzare AutoCad 2D e 3D.

Principali argomenti:

-   Gestione interfaccia, strumenti e procedure di disegno;
-   Creazione e modifica;
-   Le multilinee, comandi di interrogazione;
-   Creazione di blocchi;
-   Blocchi con attributi;
-   Impostazioni e strumenti, tipi di linea e variabili;
-   Dal 2D al 3D;
-   Modellazione solida 3D;
-   Modellazione superficiale, testi e quote;
-   Spazio carta e stampa...


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