sabato 2 novembre 2013

Editor dei Materiali

Aggiungendo materiali agli oggetti è possibile ottenere un effetto realistico tramite un processo di resa, conosciuto come rendering.
E' possibile utilizzare il browser dei materiali, con un'ampia libreria già disponibile, oppure l'editor per creare o modificare.

Per prima cosa rendiamo disponibile la toolbar Render per aprire la finestra browser:

dal Browser dei materiali possiamo scegliere il materiale più adatto all'oggetto, per applicarlo basta semplicemente trascinare il tipo selezionato direttamente sull'elemento, calice di vetro in questo caso.
Con lo "stile di visualizzazione realistico", invece del wireframe, possiamo vedere l'effetto del materiale in tempo reale, ma per un risultato effettivamente realistico sarà necessario il processo di resa.

venerdì 18 ottobre 2013

Solidi composti

Gli oggetti 3D composti o complessi, nascono da operazioni Booleane, pertanto dall'unione, sottrazione e l'intersezione di oggetti 3D.

Unione di due o più oggetti
Il comando unione consente di unire i volumi totali di duo o più oggetti:
lanciare il comando dopo aver interposto gli oggetti tra loro;
-Selezionare oggetti e invio.

Sottrazione di solidi
Il comando sottrai consente di rimuovere il volume condiviso dai solidi interposti:
-Selezionare gli oggetti da conservare, quindi premere invio;
-Selezionare gli oggetti da sottrarre, invio.

Intersezione del volume in comune
Il comando interseca consente di creare un solido composto dal volume condiviso da due o più solidi sovrapposti, eliminando le parti non sovrapposte:
-Selezionare oggetti e invio.

sabato 12 ottobre 2013

Solidi di ESTRUSIONE e RIVOLUZIONE

Questi esempi si basano tutti su figure bidimensionali chiuse e piane.

Quando si esegue l'estrusione o la rivoluzione, è possibile creare sia solidi che superfici. Utilizzando le curve aperte è possibile creare solo superfici, mentre le curve chiuse consentono di creare solidi o superfici.

Estrusione con altezza:
- eseguire il comando estrudi
- Selezionare oggetti da estrudere, invio
- Specificare altezza di estrusione: (valore), invio

Estrusione con traiettoria:
- eseguire il comando estrudi
- Selezionare oggetti da estrudere, invio
a questo punto, invece di specificare un altezza, digiteremo l'opzione T di traiettoria e     invio
- Specificare traiettoria di estrusione 





Rivoluzione:



Partendo dalla figura piana bidimensionale chiusa a forma di mezzo calice di vetro è possibile avere questo risultato, con il comando rivoluzione, in tre semplici passaggi:

- Selezionare oggetti di cui eseguire la rivoluzione, invio
- Specificare punto iniziale o definire asse
- Specificare angolo di rivoluzione: 360°, invio


solido di rivoluzione con materiale applicato effetto vetro
anteprima di rendering

U.C.S. Sistema di Coordinate Utente

Le U.C.S. Sistema di Coordinate Utente (creato dall'utente), invece di W.C.S. Sistema di Coordinate Globali utilizzate generalmente per il 2D, definisce il piano XY (piano di lavoro) e la direzione dell'asse Z per il disegno e la modellazione.
Controllare l'origine e l'orientamento dell'UCS per rendere il disegno più utile e complanare quando si specificano punti, immettendo coordinate con gli stessi strumenti di disegno 2D, modalità Orto e griglia.

Si definisce un nuovo UCS utilizzando uno, due o tre punti:

se si specifica un solo punto, l'origine dell'UCS corrente si sposta senza cambiare l'orientamento degli assi X, Y e Z;

se si specifica un secondo punto, l'UCS ruota intorno all'asse Z definendo una nuova direzione dell'asse X positivo;

se si specifica un terzo punto, l'UCS ruota intorno al nuovo asse X per definire la direzione dell'asse Y positivo sul piano XY.

I tre punti specificano: il punto di origine, un punto sull'asse X positivo e un punto sul piano XY positivo.

PIANI DI COSTRUZIONE:

Prima di creare un elemento 2D o 3D in un piano differente devo stabilire un nuovo sistema di riferimento, che abbia X e Y (il piano) parallelo alla figura da creare.
Utilizzare toolbar "UCS II" attivata precedentemente. Vedi area di lavoro 3D.



In questo esempio è stato creato un UCS con tre punti, impostando per comodità la visuale Sud-Est assonometrico.

Selezionare il comando per nuova UCS:
1) Specificare origine UCS
2) Specificare punto sull'asse X
3) Specificare punto sul piano XY (asse Y)

Per salvare un UCS, dal comando gestisci, apparirà una finestra con un elenco dove basterà assegnare un nome all'ultima "anonima" che verrà automaticamente conservata. 
Sempre dalla finestra gestisci, possiamo richiamare altre UCS salvate precedentemente oppure ritornare a quella globale.

venerdì 27 settembre 2013

Area di lavoro 3D

Prima di iniziare la modellazione 3D è bene ottimizzare l'area di lavoro con gli strumenti necessari a rendere le operazioni più rapide.
Oltre le principali barre degli strumenti standard è possibile aggiungere quelle dedicate, necessarie per la progettazione tridimensionale.
Utilizzando il tasto destro del mouse, da qualsiasi toolbars, apparirà un elenco come in figura dove poter inserire, a nostro piacere, gli strumenti necessari per personalizzare la nostra area di lavoro.


Terminata la disposizione, può essere salvata come area di lavoro personalizzata da menu: Strumenti / Aree di lavoro / Salva corrente con nome...

Inserire tutte le toolbars come in figura per poter procedere con i prossimi argomenti.

Dal 2D al 3D

E' possibile creare solidi e superfici 3D con forme elementari oppure mediante la combinazione o l'estensione di oggetti esistenti.
Un solido 3D può essere creato estrudendo una figura 2D lungo una traiettoria specificata in uno spazio 3D.
Le forme 3D di base, solidi elementari o primitive 3D, come cubo, sfera, cilindro, cono, piramide, cuneo e anello, possono essere combinate per creare solidi complessi.




domenica 22 settembre 2013

Blocchi con attributi

Un attributo è un etichetta o un contrassegno che consente di associare i dati ad un blocco. Alcuni esempi di dati che possono essere contenuti in un attributo sono i numeri di parte, i prezzi, i commenti o i nomi dei proprietari. Il contrassegno equivale al nome di una colonna in una tabella di database. 

Nell'illustrazione che segue viene illustrato un blocco con quattro attributi:

TIPO, PRODUTTORE, MODELLO e PREZZO.

Le informazioni degli attributi estratte da un disegno possono essere usate in un foglio elettronico o in un database per produrre una lista di parti o una distinta dei materiali. Ad un blocco possono essere associati più attributi, a condizione che ciascuno di essi abbia un'etichetta diversa.
Gli attributi possono essere "invisibili". Un attributo invisibile non viene visualizzato o stampato; tuttavia, le informazioni relative agli attributi vengono memorizzate nel file di disegno e possono essere scritte in un file di estrazione da usare in un programma di database.
Ogni volta che si inserisce un blocco con attributo variabile, verrà automaticamente richiesto di digitare i dati da memorizzare con il blocco. Per i blocchi possono anche essere utilizzati attributi costanti, ovvero il cui valore non cambia. Gli attributi costanti non richiedono l'immissione di un valore quando si inserisce il blocco.

Procedura:

realizzare per prima un elemento da trasformare poi in blocco;
per creare il primo degli attributi da menù: Disegna / Blocco / Attributo...
oppure digitare: DDATTDEF

finestra definizione attributo:


per inserire la seconda definizione attributo ripetere come la prima, ma selezionare "allinea sotto la precedente definizione dell'attributo", come segue nell'illustrazione:


Adesso possiamo trasformare il tutto in blocco, comprendendo gli attributi nella selezione.

Quando la procedura per creare il blocco sarà terminata, gli attributi si renderanno invisibili, come da impostazione, e apparirà la finestra "Edita attributi" per un riepilogo delle caratteristiche che abbiamo inserito.

Visibilità attributi e modifica:

comando: VISATT 
Normale: impostazione predefinita
ON: tutte le scritte sono visibili
OFF: tutto spento

comando: EDITATT
vedere e/o modificare gli attributi di un solo blocco